Anche la Spagna nel mirino dell’Europa per tortura. Ma la colpa e’ del Marocco

Spagna e tortura

Anche in Spagna polemiche sulla tortura. Non sono sotto accusa la polizia o lo Stato spagnolo , ma la politica dei rimpatri dei clandestini. Il Consiglio di Europa in visita a Melilla, enclave spagnolo in terra marocchina, ha chiesto alla Spagna di non fare entrare nel loro territorio i membri della Maf ( forze ausiliarie marocchine ) perché avrebbero avuto notizie da testimonianze dirette dell’uso di maltrattamenti da parte delle forze di polizia marocchine, appartenenti a questo corpo, verso i loro concittadini, immigrati clandestinamente in Spagna e rimpatriati da quest’ultima.Tra le altre cose vengono contestate alle autorità spagnole la velocitàcon cui vengono rimpatriati coloro che non hanno diritto di asilo, sembra strano ma e`proprio cosi: l’Europa critica l’efficienza dello Stato spagnolo su questa tema delicato, non i ritardi o la burocrazia come accade in Italia. Della serie, non sono mai contento.Addirittura non accusano uno stato membro europeo per comportamenti violenti, ma di collaborare con la polizia di uno stato grande alleato dell’Europa,qual’e’ il Marocco, perché loro, le forze di polizia marocchine, sono troppo violente.Incomprensibile Europa, per fortuna qui in Spagna vanno avanti come se nulla fosse secondo le leggi che questo stato si è dato democraticamente e che gli ha consentito di gestire l’emergenza immigrazione con zero morti e senza tensioni social degne di nota.

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